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Guida di viaggio a Teramo, in Abruzzo

Vivi un'esperienza di viaggio autentica a Teramo, in Abruzzo. Segui questo itinerario per esplorare una delle destinazioni che hanno mantenuto il proprio fascino inalterato nel tempo.

Teramo è una città che racchiude in sé l’essenza dell’Abruzzo: storia millenaria, paesaggi naturali mozzafiato e una vivace cultura locale. 


Se stai pianificando un viaggio in questa zona, questa guida ti aiuterà a scoprire cosa vedere a Teramo e come vivere al meglio la tua esperienza in città, tra i tesori del centro storico e le meraviglie dei dintorni. La città si distingue per la sua posizione strategica tra tra il Gran Sasso e il mare Adriatico, offrendo un mix unico di attrazioni culturali, naturali e gastronomiche che la rendono perfetta per una visita di più giorni o anche solo per una giornata fuori porta.

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Viaggio tra storia e arte nel centro storico di Teramo


Il centro storico di Teramo è piccolo ma ricco di storia, perfetto da esplorare a piedi. La città si sviluppa attorno a Piazza Martiri della Libertà, il vero cuore della vita cittadina, dove si affacciano alcuni dei monumenti più importanti: il Duomo, il Palazzo Vescovile e il Palazzo Costantini con i suoi eleganti portici. La piazza è animata da locali, caffè e negozi, ed è il punto di partenza ideale per immergersi nell’atmosfera della città.


La Piazza Martiri della Libertà ha assunto l'aspetto attuale nell'Ottocento, quando furono realizzati i portici che le conferiscono un'atmosfera signorile e accogliente.

Qui i teramani si ritrovano per l'aperitivo, per lo shopping o semplicemente per una passeggiata. Durante i fine settimana e nelle serate estive, la piazza si anima di eventi, concerti e manifestazioni culturali.


Dalla piazza si diramano le principali vie dello shopping e si può facilmente raggiungere a piedi tutti i monumenti più importanti della città. È anche il luogo perfetto per fermarsi in uno dei caffè storici e assaporare un caffè all'italiana osservando il via vai quotidiano.


Itinerario per Visitare Teramo


La Cattedrale di Santa Maria Assunta: capolavoro dell'arte abruzzese


Cattedrale di Santa Maria Assunta


La Cattedrale di Santa Maria Assunta, conosciuta anche come Duomo di Teramo, è uno dei simboli della città. Risalente al XII secolo, il Duomo presenta una facciata che alterna stile romanico nella parte inferiore e gotico in quella superiore. All’interno, potrai ammirare affreschi, sculture e il famoso campanile, detto “Campanone”, alto circa 50 metri e completato nel Quattrocento. La leggenda narra che durante la Seconda Guerra Mondiale il tesoro della cattedrale fu nascosto proprio nei sotterranei della torre per salvarlo dai bombardamenti. 

La cripta del Duomo conserva ancora oggi tracce di affreschi medievali e resti di epoche precedenti, testimonianza della stratificazione storica della città.


Accanto al Duomo si trova il Palazzo Vescovile, che ospita un archivio storico ricco di documenti e pergamene che raccontano la storia religiosa e civile di Teramo. Il Palazzo Costantini, invece, è un edificio settecentesco con portici che raccontano la storia dell’aristocrazia teramana e che oggi ospita eventi culturali e mostre temporanee.


Teatro Romano di Teramo: testimonianza dell'antica Interamnia


Tra le sorprese che riservano le cose da vedere a Teramo, il Teatro Romano rappresenta la testimonianza più significativa del passato dell'antica Interamnia Praetuttiorum, il nome romano della città.


Il teatro fu scoperto casualmente nel 1919 durante lavori di costruzione e gli scavi sistematici sono proseguiti nel corso del XX secolo, riportando alla luce una struttura di notevoli dimensioni. Il teatro, costruito probabilmente nel I secolo d.C., poteva ospitare fino a 3.000 spettatori ed è uno dei teatri romani meglio conservati dell'Italia centrale.


Anfiteatro Romano, l'arena dell'antica Interamnia


Resti Archeologici Teramo


Oltre al teatro, cosa vedere a Teramo include anche i resti dell'Anfiteatro Romano, altra importante testimonianza del passato romano della città. L'anfiteatro, costruito probabilmente nel III secolo d.C., era destinato ai giochi gladiatori e alle venationes (cacce agli animali).


L'anfiteatro si trova nell'area di Ponte Messato ed è parzialmente visibile sotto i moderni edifici che lo sovrastano. Aveva dimensioni considerevoli con un'arena ellittica di circa 73 x 48 metri, capace di ospitare diverse migliaia di spettatori.


Purtroppo l'anfiteatro è meno conservato del teatro, ma sono ancora visibili alcuni tratti della struttura muraria e dell'arena. La sua particolare collocazione, inglobata nel tessuto urbano, testimonia la continuità insediativa di Teramo dall'epoca romana ai giorni nostri.


Gli scavi archeologici hanno restituito interessanti reperti che attestano l'uso dell'anfiteatro fino alla tarda antichità. Successivamente la struttura venne spogliata delle sue pietre che furono riutilizzate per la costruzione di edifici medievali, pratica comune in molte città italiane.


Piazza Orsini e la Fontana dei Due Leoni


Proseguendo l'itinerario, non puoi mancare una visita a Piazza Orsini, dove sorge la Fontana dei Due Leoni. Realizzata alla fine dell’Ottocento dallo scultore Pasquale Morganti, la fontana celebra l’ampliamento della rete idrica cittadina ed è diventata un simbolo della città. La piazza è un luogo ideale per una pausa rilassante, circondato da edifici storici e bar dove gustare un caffè tipico. Spesso la piazza ospita mercatini e piccoli eventi culturali, soprattutto nei mesi estivi.


La Fontana dei Due Leoni è stata restaurata negli anni Novanta ed è ancora oggi un punto di ritrovo per i teramani e i turisti. La scelta dei leoni come simbolo richiama la forza e la maestà della città, mentre l’acqua rappresenta la vita e la rinascita.


Fontana simbolo di Teramo

Il Castello Della Monica e i portici medievali


Borgo medievale di Teramo


Un’altra attrazione imperdibile è il Castello Della Monica, situato sul colle di San Venanzio. Progettato dall’artista Gennaro Della Monica nello stile neogotico, il castello fu costruito tra il 1889 e il 1917 e oggi è di proprietà del Comune. Da qui potrai godere di una vista panoramica sulla città e sui dintorni.


Il castello è stato progettato come residenza privata, ma oggi ospita eventi culturali e mostre. Il parco circostante è ideale per una passeggiata romantica o per godersi il panorama sul Gran Sasso e la costa adriatica. Il Castello Della Monica è anche meta di appassionati di fotografia e di chi cerca angoli suggestivi da immortalare.


Passeggiando lungo Corso de Michetti, incontrerai gli Archi di Casa Bonolis, un suggestivo porticato medievale risalente al XIV secolo. Questo edificio è legato alla figura del pittore Giuseppe Bonolis e rappresenta un esempio unico di architettura medievale in città. Gli archi sono decorati con affreschi e simboli che raccontano la storia della famiglia Bonolis e il ruolo che ebbero nella vita sociale e culturale di Teramo.


Escursioni nei dintorni: il Gran Sasso


Escursioni vicino Teramo


La posizione di Teramo, ai piedi del massiccio del Gran Sasso, offre innumerevoli opportunità per escursioni naturalistiche di grande bellezza. Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga si estende per gran parte della provincia teramana e rappresenta una delle aree protette più vaste d'Europa.


Dal territorio teramano partono numerosi sentieri escursionistici che permettono di esplorare il Parco Nazionale:


Il Sentiero Italia attraversa tutta la provincia di Teramo, collegando rifugi e borghi montani in un percorso di più giorni che permette di scoprire le zone più selvagge e autentiche del territorio.


Il Sentiero del Centenario offre un percorso ad anello che circumnaviga il massiccio del Gran Sasso, toccando i rifugi più importanti e offrendo panorami spettacolari.

Per chi preferisce escursioni più brevi, numerosi sentieri partono dai paesi montani della provincia e permettono di raggiungere rifugi, cascate, laghi alpini e punti panoramici in poche ore di cammino.


Cosa fare a Teramo


Cosa mangiare a Teramo


Specialità gastronomiche Teramo


A Teramo puoi assaporare una cucina ricca di sapori tipici abruzzesi, che raccontano la tradizione contadina e montanara della regione. Tra i piatti più famosi ci sono gli arrosticini, spiedini di pecora cotti alla brace, che rappresentano il simbolo gastronomico dell’Abruzzo e sono perfetti da gustare in compagnia, magari accompagnati da un buon vino locale. 


Non puoi perderti le sagne, una pasta fatta in casa simile alle tagliatelle, servita spesso con sughi di carne o ragù di pecora, oppure la frittata di maccheroni, un piatto semplice ma saporito che unisce la pasta avanzata con uova e formaggio. Tra i dolci, segnaliamo la crostata di visciole, una torta con ciliegie selvatiche tipiche della zona, e il bocconotto, un pasticcino ripieno di crema o marmellata. 

Per chi ama il pesce, la vicinanza al mare permette di trovare piatti freschi a base di pesce azzurro e crostacei, come brodetti e frittura mista. Ogni ristorante del centro storico offre una versione autentica di questi piatti, spesso preparati con ingredienti locali e secondo ricette tramandate di generazione in generazione.


In un'epoca in cui molte città rischiano di perdere la propria identità sotto la pressione del turismo globalizzato, Teramo rimane fieramente se stessa: una città italiana autentica, dove il passato non è solo un'attrazione turistica ma parte viva del presente, dove le tradizioni non sono folclore ma sostanza della vita quotidiana. Visitarla è un privilegio e un'esperienza che arricchisce, insegnando che la bellezza non sta solo nei luoghi famosi e affollati, ma anche e soprattutto in quei tesori nascosti che aspettano solo di essere scoperti da viaggiatori attenti e rispettosi.

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